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Obiettivo GLOSSGLOKNER
Ore 7 sveglia!
 
Apro le persiane: stupendo!  Esco sul balcone : non c’è una nuvola, il cielo è di un azzurro intenso , l’ideale per l’escursione in alta montagna che mi terrà impegnato  sulla mia De Rosa per buona parte della giornata.
Le condizioni  meteo sono perfette ma un’ulteriore conferma mi viene data dai notiziari regionali che indicano l’assenza di nubi su tutto il nord e l’arco alpino..
Dopo una ricca e genuina colazione a base di prodotti locali ( pane, latte, marmellate varie e succo d’arancia) prepariamo alcuni panini con affettato che consumeremo in giornata durante l’ora di pranzo.
Sono sulla strada statale 107, la famosa Hochalpenstrasse  : lasciata la macchina , dopo un’uleriore controllo alla bici, saluto Andrea e inizio il mio viaggio: anche se l’altitudine è poco inferiore ai 1000 metri, mi trovo da subito in un ambiente di vera montagna: ruscelli, boschi e baite tipiche tirolesi rendono questo posto incantevole.
Proseguo su pendenze modeste per Pockhorn:alla mia destra il fiume Moll e spettacolari vedute sull’ancora lontano Grossglockner mi tengono compagnia fino alla vista del paesino di  Heiligenblut punto iniziale della vera e propria salita.
Heiligenblut: sullo sfondo il GrossGlokner
Da qui a Kasereck  l’ascesa si fa dura: le pendenze arrivano a toccare il 16% , la strada esposta al sole e la mancanza di tornanti rendono questo tratto tra i più ostili. Un po di sollievo lo  si ha poco prima del casello per il pagamento del pedaggio (solo per veicoli a motore), dove un falso piano e qualche centinaio di metri all’ombra aiutano a riprendere fiato.
Giunti a  Kasereck (quota 1930 mt).  una veloce discesa, lunga circa 2 km, in cui si perdono circa 70 mt della quota così faticosamente guadagnata, mi porta al bivio per Guttal, dove procedo a sinistra in direzione del Rifugio Glockner.
Il rifugio (punto d'arrivo della 13.ma tappa del Giro d'Italia 2011) è situato su un pianoro in cui, ai bordi della strada è stato ricavato un grande parcheggio: da qui, alzando lo sguardo verso l'alto, si vede l'ultima rampa della salita che, con una secca curva a sinistra continua all'interno di una galleria paravalanghe.
Continuo a pedalare: curva a destra, paurosa rampa al 14% fino ad arrivare all'imbocco della galleria dove ristagna l'acre odore di frizioni surriscaldate delle auto che, ingranando a volte  la prima marcia procedono lentamente all'interno della galleria.
Un’ultimo sforzo per guadagnare  gli ultimi 100 metri di dislivello ed eccomi al  Kaiser Franz Josef (2369 m.), davantia al maestoso ghiacciaio del Grossglockner.
 
 
Kaiser Franz Josef (2369 m.) 
Prima tappa del mio giro sulla Hochalpenstrasse: il tempo di rifocillarmi, scattare qualche foto ed eccomi pronto a continuare per Hoctor - Fusher Lacke -Fusher Thorl